Il coinvolgimento delle ICT nella didattica, la scelta di canali di comunicazione tipici del digitale e del (cosiddetto) web 2.0, la messa al centro dello studente rispetto al processo di apprendimento, l'individuazione di meccanismi e codici cognitivi indotti, sono tutti elementi che spingono all'innovazione didattica.
Da questa premessa agli Episodi di Apprendimento Situato, la nuova metodologia, derivata dalla Flipped Classroom, che il prof. Pier Cesare Rivoltella e il CREMIT dell'Università Cattolica.


Premessa e presentazione degli Episodi di Apprendimento Situato

E possibile sfogliare le slide on line, vedere il PDF o scaricarlo.


Il percorso EAS si scinde in 3 fasi. Per ognuna di esse, riportiamo di seguito strategie, obiettivi e software che possono venirci in soccorso nel percorso di progettazione ed implementazione dell'EAS stessa.

La fase preparatoria
preparatoria.pngQuesta è la fase, come anticipato nelle slide precedenti, che coinvolge il docente in fase di produzione e condivisione di materiali didattici. Il testo non scompare (!), continua ad esser supporto fondamentale. Tuttaa, quando possibile viene sostituito e integrato da risorse multimediali, attività interattive, stimoli di ricerca o approfondimento.
Vai alle slide.

N.B. - Le slide relative alle 3 fasi o menti sono proposte in una modalità differente dalla precedente; esse sono slide di google drive, condivise via web. Chiunque possegga il link può vederele, stamparle o scaricarle. In caso di variazioni ai contenuti, tutti avranno la versione corretta, senza provvedere a nuovi invii telematici. Ottima scelta di condivisione quando si vuole raggiungere studenti o colleghi evitando una condivisione piena, interattiva. Solo gli abilitati, ad esempio un collega con cui si collabora, potranno modifcare i contenuti.


La fase operatoria
operatoria.pngCome anticipato, e come è doducibile dal nome, quella operatoria è la fase in cui la classe diventa operativa e, soprattutto, mette "in opera" il processo di acquisizione cominciato nella fase preparatoria, sorretto da materiali e stimoli.L'operazione in oggetto consta nella rielaborazione, analisi critica di quanto pervenuto ai discenti. Lo studente analizza ed applica attraverso la produzione di un artefatto (possibilmente multimediale). Dal cartellone appeso in classe a quello digitale da condividere con famiglie e cittadinanza, dal video di foto e pensieri ad in sito elaborato e carico di materiali. Non scordiamo artefatti semplici come brochure, tutorial, giochi esplicativi ... unico limite la nostra e la loro creatività.
Vai alle slide.



La fase ristrutturativa
ristrutturativa.pngLa fase ritrutturativa comporta indubbiamente la chiusura dell'episodio ma, va compreso, spesso rappresenta il lancio di un nuovo EAS.

Rimaniamo sul pezzo e entriamo nel senso del debriefing, sfiorando il discorso della valutazione.
Vai alle slide.